03 marzo 2010
Via libera del Senato al ddl lavoro collegato alla manovra triennale del 2008, dubbi invece riguardo l’affidamento di una controversia tra il datore di lavoro e il lavoratore all’arbitrato piuttosto che ad un giudice. I sindacati attaccano il governo: "E' una controriforma". Ma il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, replica: "E' la malafede dei soliti noti". Le principali novità del ddl vanno dal pensionamento anticipato per i lavoratori impegnati in attività usuranti alla possibilità di assolvere all’ultimo anno di obbligo di istruzione attraverso l’apprendistato in un’azienda. E ancora, dalle novità sul processo in materia di lavoro al pensionamento dei dirigenti del Servizio sanitario nazionale. Complessivamente sono state una sessantina gli emendamenti esaminati, quasi tutti dell’opposizione. La maggior parte di richieste di modifica della minoranza riguardavano la norma sull’apprendistato. Le proposte sono state tutte respinte tecnicamente per l’Aula. Le Commissioni hanno approvato soltanto alcuni ordini del giorno sull’apprendistato e sull’arbitrato in materia di lavoro pubblico.